Mi sono avvicinato a Zeroshell cercando un applicativo già pronto per allestire uno Hot Spot
per la piazza antistante una biblioteca comunale. Negli ultimi anni mi sono occupato spesso di collegamenti wifi
(faccio orgogliosamente parte della nabuk family - www.nabuk.org) usando quasi esclusivamente OpenWrt
con il quale ci ho giocato in lungo e in largo.
Zeroshell mi ha piacevolmente stupito per la velocità e la semplicità nel "metter su" un Captive Portal, ho preso una Alix e in 10 minuti
tutto andava a meraviglia. Il "limite", se così si può chiamare, era poi dare in mano la gestione ad una persona con poche competenze che,
dall'interfaccia di zeroshell, potesse aver accesso a tutte le caratteristiche. Dopo una prima esperienza in PHP
(ancora scaricabile - zerotruth_php.tar.gz -),
che ha mostrato però dei limiti in fatto di velocità se l'hotspot doveva gestire numerosi utenti usando pesantemente "curl", ho deciso di
realizzare un'interfaccia da installare direttamente su Zeroshell, che potesse aumentare la velocità di elaborazione e accedere ad altre
funzioni non possibili da PHP "esterno". La scelta è stata di utilizzare delle cgi-bin in scripts bash, incontrando non poche difficoltà,
soprattutto per capire come lavorasse lo straordinario lavoro di Fulvio Ricciardi dal quale, ovviamente, ho copiato a piene mani. Così,
con l'aiuto degli amici del forum italiano di Zeroshell, è nato Zerotruth. |
| Installare Zerotruth necessita ovviamente di operare da "dentro" Zeroshell, quindi:
1. collegarsi a zeroshell tramite ssh;
2. dal "Select" digitare "S";
3. collocarsi in /DB ( "cd /DB" );
4. scaricare il file.tar.gz tramite wget o scp se l'avete su una vostra macchina o... vedete voi;
esempio con "wget" e la versione 1.0.beta2 ( zerotruth-1.0.beta2.tar.gz):
wget http://www.zerotruth.net/controldl.php?file=zerotruth-1.0.beta2.tar.gz
5. Scompatto il file:
tar zxvf zerotruth-1.0.beta2.tar.gz
6. Entro nella cartella creata:
cd zerotruth-1.0.beta2
7. Faccio partire l'installazione:
./install.sh
Il comando esegue tutte le operazioni necessarie.
(nella stessa cartella si trova lo script "uninstall.sh" per disinstallare completamente Zerotruth)
A questo punto collegarsi via web all'indirizzo di zeroshell e fare eventualmente un refresh della pagina.
Comparirà la pagina di "scelta", che verrà presentata ogni volta che si accederà alla macchina Zeroshell-Zerotruth.
|

Scegliendo "Zerotruth" si accederà alla pagina di login, attraverso la quale si potrà gestirlo o come Amministratore, con pieni poteri e la possibilità di configurare il sistema, o come "utente limitato", che potra utilizzare il sistema sulla base di quanto deciso dall'amministratore. Per accedere la prima volta utilizzare:
user: admin
password: zerotruth |

| Seguendo i link dei tasti nell'intestazione, che rispecchiano esattamente quelli di Zerotruth, si entra nelle pagine di spiegazione delle sue caratteristiche e delle possibili configurazioni che consentiranno l'accesso degli utenti al captive portal e la loro autenticazione... |

| ... con la possibilità di autoregistrarsi, ricevendo le poprie credenziali via email e/o sms... |

| ... di recuperare la propria password se dimenticata... |

| ... e, una volta autenticati, ... |

| ... cambiare la propria password... |

| ... e controllare i dettagli delle proprie connessioni. |

|